10 dicembre giornata mondiale dei diritti dell’ uomo

1948 a cosa ti fa pensare?
Era appena finita la seconda guerra mondiale con i suoi 70 milioni di morti.
Il conflitto più devastante della storia dell’umanità.

Nel 1948 inizia un processo di ricostruzione degli stati e dei valori per evitare che quanto successo si ripeta con l’obiettivo di riunire tutti i popoli del mondo sotto un simbolo forte.

Così è nata la “Dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo”, redatta dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.

I trenta articoli di cui si compone stabiliscono, in particolare gli inalienabili diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, e culturali di ogni persona, quali il diritto alla vita e alla libertà, ad un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge.
Molti paesi hanno inserito i termini della Dichiarazione entro la propria costituzione, anche se l` appartenenza delle nazioni all’ONU è solitamente considerata un’ accettazione implicita dei principi della Dichiarazione.

Cosa sono i diritti umani?

Sono i diritti che abbiamo per il semplice fatto di esistere, appartengono a noi tutti senza distinzioni. Nei 30 articoli della dichiarazione si parla di: libertà politica, il diritto di voto, di opinione , di religione, divieto di schiavitù e tortura.
L’idea è che i diritti sono necessari per poter vivere ed evitare che il potere e la decisione siano in una sola persona.
I diritti sono interdipendenti, indivisibili e intimamente legati, se uno di questi non è rispettato così anche gli altri collegati saranno violati.

In teoria la missione degli stati è far si che quanto scritto nella dichiarazione diventi realtà ma non tutti hanno fatto quanto promesso. Conoscere i diritti umani è indispensabile per poterli difendere.
Ognuno di noi può fare qualche cosa per farli rispettare e per il bene di tutto possiamo protestare contro le ingiustizie.
Vogliamo ricordare nell’occasione 3 dei 30 articoli che consideriamo ancora oggi fondamentali e da tenere bene a mente per il contesto culturale e storico che stiamo vivendo. Gli articoli sono il primo, il quarto e il quinto.

Articolo 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento, a punizione crudeli, inumani o degradanti.

A questo link trovate l’intera dichiarazione

https://www.ohchr.org/en/udhr/pages/Language.aspx?LangID=itn